11 SETTEMBRE 2001, solo rabbia
10 settembre 2007 in Attualità
“Chiunque abbia vissuto, davanti al televisore, la giornata dell’11 settembre 2001, porta incise nella memoria delle immagini che sin da quel momento sono entrate a far parte della storia dell’umanità. Ripetute all’infinito sugli schermi di tutto il mondo, non vi è persona oggi che non saprebbe riconoscere la terrificante palla di fuoco uscita della Torre Sud dopo l’impatto dell’aereo, o le immagini stesse dei due giganti d’acciaio – le Torri Gemelle di New York- che si accartocciano e si sbriciolano su se stesse, una dopo l’altra, scomparendo in una nuvola di polvere larga quanto la stessa isola di Manhattan.
Tutti lo abbiamo visto accadere, in diretta TV. Tutti abbiamo assistito, nello stesso momento, a questo incubo collettivo di dimensioni planetarie.
Ma quello che abbiamo visto è davvero quello che è successo?
Per quanto paradossale a pensarsi, è venuta emergendo nel corso di questi anni una lunga serie di indizi che sembrano suggerire che le cose non siano andate affatto come ci è stato raccontato.
Non si tratta di opinioni, di ipotesi gratuite o di condanne preconcette, ma di elementi oggettivi, fattuali, facilmente verificabili da chiunque. Sono le stesse testimonianze angosciate di poliziotti, vigili del fuoco, giornalisti e passanti che abbiamo già sentito in diretta quel giorno. Sono le fotografie della facciata del Pentagono colpita scattate dagli stessi militari che sono appena sfuggiti alla morte. Sono le stesse immagini dei crolli delle Torri e del campo della Pennsylvania in cui si è schiantato il quarto volo già mandate in onda da tutte le TV del mondo, e che tutti noi già conosciamo.
Quel giorno tutti guardavamo, ma nessuno di noi vedeva.”
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