ITALIA TERRONA!!!
30 settembre 2007 in Attualità, Mondo...di rabbia, Politica
Le vignette musulmane, il maiale-day, la secessione…
Ok oramai la lega la conosciamo tutti e, di conseguenza, non sono qui a ricordare tutte le cose che l’hanno resa “simpatica” nell’ultimo decennio. Ma ieri, forse era un momento in cui inconsciamente non volevo essere allegro, una cosa mi ha fatto pensare…
Vedete quei due signore attempati nella foto? Ebbene mi chiedo, ma perche 10 milioni di “padani” dovrebbero andare in piazza e sfogare la propria RaBBiA nei confronti del resto dell’Italia? Quella stessa Italia che ha perso uomini e uomini in un conflitto mondiale per essere libera, per far si che essi potessero far parte del bel paese? Che cosa hanno fatto i terroni per generare tanto odio nei polentoni? Ma soprattutto…l’altro signore perchè scarica i rischi delle parole del suo amico? Non sono alleati? Berlusconi dice: “Bossi usa sempre un linguaggio colorito, ma nella pratica ha sempre dimostrato un grande senso di responsabilità”…perchè non appoggia in pieno? Ah già che stupido…quella palla al piede (per Forza Italia) porta i voti!
Eh eh…a me fanno ridere, questa è la parte della politica che piace di più perchè fa ridere, è cabarettistica ed è innocua. Il resto è seriamente spazzatura.



aristarco ha detto 19 dicembre 2007
Che cosa hanno fatto di male i terroni per farsi odiare dai polentoni?
la demarcazione sara’ sempre maggiore in futuro anche perche’ i
cerchero’ di spiegarglielo cercando di essere il piu’ obiettivo possibile e senza parteggiare per l’uno o per l’altro, anche perche’ la questione non assume connotazioni personali perchè il polentone in realta’ non odia (termine ignoto al polentone, inteso come etnia o comunita’ di persone) il terrone ma se ne ritiene diverso.
Eccone i sommari motivi
1) l’immane effluvio di danaro pubblico drenata da nord a sud dopo la 2
guerra mondiale (in realta’ dall’unificazione al 1945 era stato il sud
vittima del disinteresse dello stato italiano, nato da un colpo di mano
di quel massone di Garibaldi, spalleggiato dall’Inghilterra che voleva
uno stato forte in grado di contrapporsi alla Francia nel
mediterraneo )
2) i problemi sociali e delinquenziali (es. soggiorno di mafiosi) che il
nord ha dovuto e continua a subire ancora oggi . Basti pensare che
solo il 5% dei carcerati nel nord è polentona, il resto è
piu’ o meno ripartito tra terroni e extra comunitari.
3) diversi valori sociali, culturali e comportamentali. Qualsiasi statistica
traccia una linea di demarcazione ben definita tra nord e sud.
4) le cariche pubbliche al nord sono di appannaggio a quelli del sud. E’
anche vero che quelli del nord non partecipano molto ai concorsi.
5) l’enorme debito pubblico italiano proviene in massima parte dal sud,
con la politica dei voti di scambio, dei favoritismi ecc…
6) la diversita’ tra terroni e polentoni era (ed è ancora) evidente che
persino le leggi sull’immigrazione di USA ed Australia a cavallo tra
ottocento e novecento distinguevano tra italiani del nord e del sud,
contemplandoli come appartenenti a 2 razze diverse e , almeno
all’inizio, apprezzando di piu’ i polentoni.
7) diversita’ anche fisica di queste 2 etnie, sebbene stemperata da
immigrazioni massicce dal sud e matrimoni misti. Ma per questa
caratteristica vale il concetto di diversita’ e non di superiorita’. Io
personalmente preferisco le donne del sud in quanto ad avvenenza.
settentrionali si sono accorti che stanno diventando piu’ poveri e
anche loro, notoriamente bonari, sgobboni e un po’ coglioni, prima o
poi s’incazzeranno e quando s’incazzano lo fanno sul serio (è al
nord che sono nati i primi moti socialisti, il fascismo, la lotta
partigiana….adesso poi che hanno saputo che la Spagna ha
superato l’Italia come reddito per abitante…..!!
Avendo piu’ tempo a disposizione potrei continuare, sempre usando un linguaggio politically uncorrect (but actual using real words), ma devo andare a lavorare….
Salutissimi a tutti, terroni e polentoni
Aristarco
ablah aha a ha detto 20 gennaio 2008
Secondo me ,è meglio dirla tutta:
I polentoni sono scesi usurpando uno stato sovrano come il regno delle 2 sicilie, per portarsi la nostra ricchezza a nord.
Con l’emigrazione massicia vi abbiamo reso la pariglia, oramai comandiamo il nord,e i veri polentoni vanno estinguendosi com’è giusto che sia.La guerra iniziata da voi è stata vinta da noi.
Slavich ha detto 20 gennaio 2008
Eh eh tutto in 1200Km…eh eh eh
aristarco ha detto 20 gennaio 2008
x ablah aha a
giovane cavallino arabo, cullati in questa illusione ma sappi che i figli dei meridionali e i figli di questi ultimi sentono molto meno il richiamo del sud e sono ormai diventati cittadini del nord, perche’ vivono con noi e soprattutto vivono anch’essi sulla loro pelle le difficolta’ odierne di vivere al nord. Sai quanti meridionali votano o vorrebbero in cuor loro votare Lega?
E’ vero che rischiamo l’estinzione ma voi non siete piu’ messi molto meglio di noi. Ti informo che il tasso di fertilita’ del nord per la prima volta dal 1860 ha superato quello del sud proprio nel 2006 (1,35 contro 1,33 figli per ogni donna in eta’ fertile).
E’ vero che cio’ è stato favorito anche dalla maggiore prolificita’ degli immigrati ma anche in questo caso tra qualche anno gli stessi immigrati, magari cristiani, ci metteranno poco a capire che l’unico movimento che difende gli interessi dell’area in cui essi vivono è proprio la Lega.
Inoltre se avremo la disponibilta’ dei nostri soldi potremo incentivare le nascite, come sta avvenendo gia’ nei paesi civili del nord europa o la francia. Sarete voi in grado di fare lo stesso? Il diniego di ricevere la monnezza napoletana da parte delle regioni del nord – est è gia’ un primo segnale che non si puo’ piu’ andare avanti chiedendoci sempre soldi.
Con simpatia
Aristarco
Slavich ha detto 20 gennaio 2008
Ma nel primo commento non dicevi di non parteggiare per gli uni o per gli altri?
aristarco ha detto 24 gennaio 2008
i toni ed i contenuti di una risposta spesso sono in funzione della qualita’ dell’affermazione precedente. Io ho esordito con delle considerazioni oggettive, ma di fronte alla banalita’ dell’ intervento che mi ha preceduto, ho ritenuto necessario non essere piu’ cosi’ ermetico.
Tuttavia, affermare che il sud ha dei ritardi e si dovra’ confrontare con una forte crisi soclale , non significa parteggiare per il nord, ma fare un’analisi obiettiva sui mali del sud stesso.
saluti
Aristarco
Slavich ha detto 24 gennaio 2008
Il discorso è che qui nessuno è trattenuto nelle proprie affermazioni…
Nei limiti della civiltà si può dire quello che si vuole e non vi sarà moderazione (ovviamente ognuno è responsabile di ciò che dice). Chiunque, già nel primo commento, avrebbe colto un qualcosa di parte….e in questo non c’è nulla di male! Siamo per il libero confronto anche se il discorso a me personalmente, e spero tu non me ne voglia, sembra assai antiquato…..
Con simpatia,
Slav
aristarco ha detto 26 gennaio 2008
della tragedia dell’unita’ d’italia se ne comincia a parlare da poco tempo, dopo quasi 150 anni. Come mai?
-nazionalismo e futurismo di fine ottocento
-prima guerra mondiale
-fascismo
-seconda guerra mondiale
-guerra fredda
-miracolo italiano
-ideologie
Passate dolorosamente queste sbornie, molta gente, al nord come al sud, riscopre le piccole patrie, vuole dar voce anche politicamente ad un bisogno di identita’,di terra e tradizioni , usi e consuetudini del proprio territorio.Proprio quando il mondialismo imperversa, sente il bisogno di un approdo sicuro, di un qualcosa di diverso da cio’ che altri possono avere. Sente il bisogno di esprimersi secondo le proprie inclinazioni naturali che, per quanto mi riguarda come cittadino settentrionale, non hanno nulla a che vedere con la rissa , gli sputi, lo champagne stappato al senato quando è caduto prodi…. sono stati atti compiuti da persone che io non sento vicine, che non ritengo essere mie compatriote, ed infatti erano tutte del sud.
Naturalmente al contrario ci sono comportamenti tenuti da settentrionali che possono non essere capiti da quelli del sud.
Questa non è antichita’ , è percepire anche nei piccoli comportamenti di cui all’esempio di sopra, che nord e sud sono profondamente diversi e per il bene di entrambi è meglio che si trovi una soluzione che li allontani responsabilmente e civilmente.
saluti
Aristarco
Slavich ha detto 26 gennaio 2008
Aristarco,
questo non è un blog politico…quindi non ti aspettare polemica o altro. Ripeto ti puoi sfogare quanto vuoi, gridare, urlare, battere i piedi…ma tanto cambia la questione…con 1.747.730 voti (in compartecipazione con MPA)…siete sempre pochi…e nessuno vi può prendere sul serio. Vi si può sfruttare come l’UDEUR e nulla più. Per il resto l’Italia è e resta questa…buono sfogo
aristarco ha detto 26 gennaio 2008
prima che pensi che io sia uno sfigato ti informo che :
- ho famiglia
- un ottimo lavoro
- sono felice di me stesso e non mi lamento della vita che conduco
- ti ringrazio per avermi detto che posso pure sfogarmi…..
con simpatia
Aristarco
Slavich ha detto 27 gennaio 2008
Aristarco,
oramai mi sono affezionato anche a te come commentatore…
non mi permetterei mai di giudicarti o di darti dello sfigato. Sono contento che la tua vita sia entusiasmante. Ma ci tengo a dirti che ti ho invitato a sfogarti solo perché è nello spirito del blog “RABBIA”…
accetto la tua simpatia e la ricambio con la mia,
Slav
aristarco ha detto 27 gennaio 2008
x slavich,
grazie
Aristarco
Slavich ha detto 27 gennaio 2008
eh eh…
Inav ha detto 6 marzo 2008
Caro aristarco sei molto bravo ad argomentare le tue idee ma alla domanda di fondo non rispondete mai:se siamo così diversi,così inferiori e così palle-al-piede perchè cazzo siete venuti in casa nostra nel 1860-61 ad usurpare la sovranità del popolo meridionale?
Certo all’ora li facevate voi tanti discorsi sulla “fratellanza e solidarietà” tra “fratelli d’italia che si era desta” quando vi fotteste più di 60.000 lingoti d’oro, con i quali non solo sanaste i vostri debiti ma permetteste con un solo colpo al sud di affondare per sempre , diventando così meravigliosa fonte di manodopera sottopagata e servile, senza contare la diaspora di milioni di altri fetidi meridionali che “inspiegabilmente” emigrarono per magia nel nord-fratello-d’italia che all’improvviso dopo più di cento anni si è dimenticato dei perchè e percome si trova a far parte dell’italia e di come mai sia così completamente infestato di terroni e vuole un’indipendenza che pare sia stata tolta a lui anzichè al popolo meridionale.
Esattamente come gli americani che vanno a rompere il cazzo in Iraq con la scusa che vogliono importare democrazia (esportando in cambio petrolio) così celtici padani e i loro mafiosi in camicia rossa ci sono venuti nel sud, in un’epoca in cui non gli faceva troppo schifo.
Da all’ora il popolo meridionale ha scoperto all’improvviso di essere povero e di conseguenza ignorante e puzzolente e in questa condizione ci resta da all’ora studiando di come mille valorosi banditi ci hanno liberati dai Borboni (e non dalle nostre riserve auree) e di come il piemonte ci abbia fatto un piacere ad annetterci affrotando subito il primo biglietto da visita del meridione:i briganti (non certamente patrioti che non volevano accettare l’invasione sabauda opponendovisi a costo delle loro vite,ma criminali…il buon (mezzo)goirno si vede dal mattino).
Grazie padani di averci rubato la terrra e i quattrini e di averci trasformato in muli per le vostre fabbriche e carne da macello per le guerre che voi dichiarate e che fate combattere a noi,avete tutte le ragioni di sentirvi sfruttati.
Adesso basta padani ribellatevi!…….
Vi conviene augurarvi che la storia continui ad essere insabbiata sia perchè così potrete continuare a inventarvene una fatta di origini celtico-vichinghe della razza padariana e a indignarvi perchè l’italia vi ha costretto con la forza a fare parte del suo stato, sia perchè se la verità dovesse essere diffusa ti assicuro che sarebbe il popolo meridionale quello che si incazzerebbe di brutto e all’ora potrete dire pure addio alle cornamuse e al carroccio perchè siamo molto più di voi anche nella vostra stessa terra (grazie a voi paradossalmente),siamo il grosso delle forze armate (grazie alla miseria del sud che costringe i nostri giovani ad arruolarsi) e siamo molto più preparati di voi agli stenti e alle restrizioni di una guerra civile (o di una rivoluzione come a voi leghisti piace chiamarla).
Volete la secessione?Dispostissimi ma prima restituiteci quello che ci avete rubato e riprendetevi le migliaia di tonnellate di rifiuti industriali e tossici che avete scaricato nella nostra terra(nemmeno noi vogliamo più la vostra immondizia).Non sperate di cavarvela fingendo che si tratti di false informazioni o di reati prescritti altrimenti la secessione ve la potrete guadagnare solo versando sangue così come avete versato sangue per “unificare” l’italia…. con l’unica differenza che oggi i tempi sono cambiati:come giustamente ha fatto notare ablablabha o, come tu l’hai chiamato, il “cavallino arabo” i polentoni purosangue vanno estinguendosi molto più velocemente dei cavalli arabi ai quali tra l’altro hanno affidato i fucili per la difesa dei loro confini e non so quanto possa convenirvi la “linea dura” perchè l’esito non sarebbe lo stesso di 150 anni fa suppongo…forse è per questo che l’acculturato e raffinato leader del partito leghista non inneggia tanto più a “scendere in piazza col fucile” quanto a “referendum” e a cause da “perorare di fronte al parlamento europeo”.
Volete gestire i vostri soldi per comprare ovuli alle vostre donne?Non credo che il tasso di natalità di un popolo sia questione di siringhe e provette…o di soldi (altrimenti le povere e arretrate Asia e Africa sarebbero deserte anzichè scoppiare di individui alla faccia dell’Europa ricca ma in affittasi),ma se vi dà l’illusione di salvare la vostra società…contenti voi,contenti tutti.Buona estinzione.
Uno stallone arabo felicissimo di essere tale piuttosto che un somaro alpestre.
pokigno ha detto 14 marzo 2008
ho letto sul sito della dinastia dei borboni che effettivamente non si stava malaccio al sud, prima dell’invasione garibaldina.. decine di migliaia di persone, etichettate come banditi, scesero in campo a difendere il regno.
Strano allora che quando è uscita la lega nord tutti al sud abbiano invocato la “sacrosanta unità d’ Italia”
ipocrisia o ignoranza? la seconda che ho detto, mi sa
per me potete anche ritornare sotto i borboni, che stan bene e vi salutano, e non rompere più il cazzo a noi, grazie, che anche al nord siam messi male..
Robertus ha detto 1 aprile 2008
Qualcunohadetto che le idee “regionaliste” sono antiquate…
Postoche è vero che il nord ha rubato le ricchezze al sud e che è altrettanto veroche ad essere ricco adesso è il nord…
La verità è che queste ideologie antiquate o no sono figlie del benessere.
Nella prima guerra mondiale nei reparti schierati contro gli austriaci c’èerano degli interpreti per tradurre il dialetto settentrionale con quello nordico, perchè i contadini del sud non riuscivamno a conversare coi contadini del nord, e diventava anche difficile iompartire gliordinii.
Eppure per quel paese unito con sangue si battevano sia meridionali che settentrionali.
Idem nella seconda guerra mondiale, semplicemente che in questa guerra sono spuntati poi i partigiani, che altro non erano che terroristi che uccidendo soldati repubblichini hanno spostato l’operatività dei soldati di salò (tra cui vi erano anche molti meridionali saliti per arruolarsi), dal fronte straniero a quello interno.
In poche parole i partigiani hanno fatto si che i soldati del regio esercito provenienti dai territori OCCUPATI dagli alleati hano cominciato a scontrarsi con i soldati di salò, mentre prima sipreferva ignorare lo scontro fratricida.
E la cosa peggiore è che quegli stessi partigiani hanno poi fondatola nostra attuale repubblica definendosi patrioti
Paradossalmente però oggi chi ha mire secessioniste non viene punito e può anche insultare il tricolore dicendo che se ne pulisce il culo; senza che nessuo lo punisca perchè è reato d’opinione.
Non è oipinione dire che i partigiani erano terroristi peggio dei membri dell’IRA e chi li definisce tali viene considerato fascista e punito.
michi ha detto 1 aprile 2008
per Aristarco. Io sono figlio di un Calabrese e di una friulana. Nato in Veneto e ora cittadino emiliano. Mi sento italiano e non capisco i campanilismi. Bisogna semmai riscoprire un pò di amor patrio. Per me la mafia è un problema nazionale e non riguarda soltanto il sud. Riferendomi a mio padre lui è una persona in gambissima che ha sempre lavorato tanto e mi ha trasmesso valori di civiltà a cui non potrei mai rinunciare. Forse il probelma del sud è proprio questo: grandi talenti se ne sono andati e il territorio ne ha sofferto.
Poi diciamo veramente basta ai luoghi comuni e alle semplificazioni. Riscopriamo la nostra grande intelligenza l’unica bussola che ci può orientare in questa complessità che viene vista solo come minaccia e mai come opportunità.
ciao dal polenterrone
aristarco ha detto 5 aprile 2008
Inav,
credo che:
- 225 mliardi di euro versati al sud con la cassa del mezzogiorno
dal 1950
- le pensioni di invalidita’ fasulle,
- i forestali calabro-siculi(piu’ numerosi di quelli canadesi),
- le assunzioni clientelari nella pubblica amministrazione,
- le societa’ a partecipazione statale in perenne deficit
(es.Tirrenia) e serbatioi di assunzioni e voti,
- la colonizzazione culturale operata al nord dal centralismo
romano-meridionale,
- i costi della monnezza di napoli(i rifiuti tossici sono si’ del nord ma
la loro spedizione al sud è decisa dai consigli d’amministrazione di
queste societa’ che non rappresentano le genti del nord ma solo
gli azionisti, mentre bassolino ve lo siete votato voi e comunque i
problemi non sono nei rifiuti tossici ma nel servizio di smaltimento
inesistente )
E qui mi fermo per carita’ cristiana.Ebbene, credo che tutto questo piu’ che compensi i 60000 lingotti di cui sopra.
Non fu il nord che volle l’unificazione, ma l’inghilterra che voleva uno stato unitario forte nel mediterraneo per contrastare la francia, sua storica nemica. In piu’ ci si mise anche la massoneria e mille esaltati tagliagole che vinsero l’unica guerra che dovevano perdere.Persino Cavour non voleva l’unificazione ma lasituazione gli era sfuggita di mano.
E’ vero che il sud finanziariamente non stava male , a differenza del nord, ma era comunque una societa’ arcaica e feudale estremamente arretrata, anche se al suo interno c’erano situazioni di eccellenza(manifatture a napoli,applicazioni ingegneristiche d’avanguardia) a fronte di un notevole ritardo infrastrutturale di base.
Non furono solo i meridionali ad emigrare ma anche molti del nord (soprattutto argentina e brasile) che in genere furono piu’ apprezzati di quelli del sud, che in usa ed australia venivano censiti separatamente da quelli del nord. Come mai?
Ripeto, se state cosi’ male perche’ anziche’ lamentarvi non create un movimento di liberazione? e perche’ questo è nato solo al nord?
non si puo’ prendere un fatto del 1860 per giustificare le proprie responsabilita’: è molto infantile, esattamente come la vostra societa’ familista e piagnona.
Il guaio per noi nordici è che all’estero non tutti distinguono tra padani e italiani.
Quando vado in svizzera, a 30km da casa mia, mi viene il magone e penso all sfiga che ho avuto nel nascere a cosi’ pochi km dal confine, ma mi riprendo subito alla grande se penso che avrei potuto anche nascere qualche centinaio di km piu’ in basso…
Aristarco
Robertus ha detto 14 aprile 2008
Certo come dici tu Aristarco è inutile rimuginare il passato, ma se hai la compiacenza di guardare questi 4.36 minuti.
http://www.youtube.com/watch?v=QPvqdEyaZW0
aristarco ha detto 17 aprile 2008
Grazie per l’u.tube, l’avevo gia’ visto.
Questo dimostra ancora una volta l’artificiosita’ dell’unione di 2 nazioni (il nord ed il sud) in uno stato. Entrambe le parti ci hanno solo rimesso.
Comunque il regista è squitieri, con la “q”.
Se oltre a Lombardo del MPA, trovate qualche masaniello o qualche bossi del sud, fatecelo sapere perche’ qui’ al nord trovera’ molti alleati.
ciao
Aristarco
Robertus ha detto 17 aprile 2008
Quello che volevo sottolinere in quel video era l’ultimo minuto.
Molti leghisti si ritengono fascisti, ma sul puto fondamentale la pensano all’inverso di Mussolini, appunto sull’integrità nazionale.
Ma se con quello che è stato forse il più grande statista, l’Italia poteva essere unita, faceva scuola nel mondo e usciva indenne dalla crisi del 1929, e stava per vincere una guerra mondiale, forse l’unità ci può essere, basta che ci sia un buon capo.
ciao.
aristarco ha detto 18 aprile 2008
Io non dico che Mussolini sia stato il male assoluto.
Dico pero’ che non è un capo, seppur carismatico, che fa una nazione. Cio’ che importa non è cosa è, ma cosa un popolo crede di essere. Questa volonta’ di identificazione e di autodeterminazione non è mai esistita tra gli italiani.
I popoli del nord, di derivazione celtica e longobarda in buona parte, hanno combattuto contro l’antica roma,i bizantini,gli imperatori romano-carolingi,napoleone ed infine si sono ritrovati colonizzati dallo stato italiano e da roma in particolare.
Cio’ che è mancato in questi popoli è la volonta’ politica di stringere un ‘alleanza che consentisse loro di svincolarsi dal dominio straniero. Cosa che invece non è mancata tra gli svizzeri che giurarono nel 1291 sulla loro liberta’ grazie ad un patto di mutuo soccorso.
Il nord vuole respirare nella mitteleuropa, non nella magna grecia, perche’ è nella mitteleuropa che affonda le sue radici, i comuni, le signorie, i mercanti e banchieri lombardi e toscani che hanno fatto nel medioevo la storia dell’europa.
Saluti
Aristarco
Robertus ha detto 18 aprile 2008
Comunque secondo me dopo 147 anni, un paio di guerre, qualche miolione di morti in difesa della nazione intesa come Italia, fedi nuziali donate per la raccolta dell’oro un po’ in tutta italia, da nord al centro al sud; ha poco senso andare a vedere se roma ha conquistato il nord, o se poi il nord ha colonizzato il sud.
D’altronde credo che se sei all’estero e ti chiedono di dove sei, rispondi Italiano no?
Al nord forse nel 2006 non avete festeggiato i mondiali di calcio?
Non vi seite incazzati pure voi del nord quando i tedeschi dicevano italiani pizzettari? (e poi gli abbiamo chiuso la bocca).
Gli studenti del sud non si devono sorbire I promessi sposi di manzoni, così come quelli del nord le novelle e i libri di Pirandello?
Trovo quindi difficile trovare effettivi segni di separazione.
Personalmente se potessi scegliere dove rinascere rinascerei in Italia su o nord che sia, purchè sia il bel paese.
Ciao.
aristarco ha detto 19 aprile 2008
la storia è fatta di eventi e deve servire per evitare di commettere errori in futuro, ma non è il futuro. Se prevalesse questa logica gli inglesi non sarebbero dovuti intervenire durante la 1 guerra mondiale in soccorso dei francesi attaccati dai tedeschi, in quanto un secolo prima essi furono in guerra contro napoleone.
Detto questo, onore agli italiani caduti nella grande guerra, in particolare agli arditi, reparto d’elite con pochi eguali all’epoca.
Quando sono all’estero specifico sempre di essere del nord, anche perche’ gli italiani spesso sono dipinti ancora come mafiosi,pizzettari, mandolinisti,dal coltello facile….tutte qualita’ che il popolo padano non ha.
Credo che se tu fossi del nord ti comporteresti esattamente allo stesso modo e credo anche che non ti farebbe piacere essere associato a persone la cui cultura è distante anni luce dalla tua, anche se hanno la tua stessa cittadinanza.
la cultura non ha colorazioni geografiche, io preferisco pirandello a manzoni come posso preferire nietsche a flaubert o rimbaud a verga.
Effettivi segni di separazioni esistono nelle due diverse mentalita’ della gente che vengono riflesse nelle statistiche economiche e sociali che ci mostrano 2 nazioni in una.
saluti
Aristarco
Come ti sentiresti
aristarco ha detto 20 aprile 2008
robertus,
rileggendo il mio ultimo pezzo ho notato una contraddizione quando si parla di cultura:
prima dico che la cultura del nord è diversa da quella del sud e poi subito dopo dico che la cultura non ha colorazioni geografiche. E’ una contraddizione in realta’ apparente perche’ nel primo caso per cultura intendo mentalita’ e stili di vita, nel secondo per cultura intendo veramente la cultura in senso stretto, cioe’ le opere d’arte o dell’ingegno.
ciao
Aristarco
Paolo ha detto 11 giugno 2008
Ladies & Gentlement, sapete che vi dico?
Sono contento che ha vinto la LEGA perchè, LO SPERO, faccia finalmente uno stato federale.
Il LAZIO è la regione che paga più tasse dopo la LOMBARDIA mentre VENETO, PIEMONTE,EMILIA ROMAGNA pagano molto di meno.
E allora io laziale sono ladrone e pago le tasse e alla fine mi mancano strade, ospedali ect. ect. e lo prendo solo in culo dallo stato e dalla gente che pensa che rubo. PENSA UN PO’!
MEGLIO IL FEDERALISMO ognuno per sè magari unito sotto una bandiera simbolica ma ognuno per sè meglio rifare lo stato PONTIFICIO, il LOMBARDO-VENETO, ect. ect.
Tanto al sud c’è un economia forte, una delle prime al mondo (Camorra, Mafia, ect. a proposito il vestito indossato da Angelina Jolie nella notte degli oscar di D & G è stato fatto ad Arzano, NApoli ma c’è scritto fatto a MILANO leggere GOMORRA)ma è sommerso ma c’è.
Il nord ha la sue economia, il centro anche.
E così il siciliano che va al nord per fare un esempio (io me ne andrei all’estero a sto punto) non sarà piu’ accusato di tutti i mali del nord perchè non peserà piu’ sulle tasche dei LOMBARDI e dei LAZIALI POI degli EMILIANI, dei PIEMONTESI e dopo solo dopo in 5 posizione dei VENETI, e sarà più accettato.
Leonealato ha detto 15 giugno 2008
aristarco ha scritto:
“I popoli del nord, di derivazione celtica e longobarda in buona parte”
Se vogliamo parlare di origini si dice che i primi cosidetti Paleoveneti provenissero dalla Grecia. Padova (di cui sono abitante) pare sia stata fondata, prima ancora di Roma, da Antenore dopo che fuggì dalla distruzione di Troia.
Quindi “ste cazzo di origini celtiche” (scusa la parolaccia ma è da leggere in senso ironico) che la lega continua a sventolare sono proprio una bufala.
E per dirla tutta, LA PADANIA NON E’ MAI ESISTITA, semmai qui a nord-est e in parte in lombardia, comunque soprattutto qui in veneto, c’era la REPUBBLICA SERENISSIMA durata quasi 11 secoli, relegata in poche righe dei testi scolastici alla voce “Le repubbliche marinare”.
Si da il caso che la lungimiranza della Serenissima era tale da essere totalmente indipendente dal papato (la Repubblica fu anche scomunicata per alcuni anni), tant’è che i libri proibiti dalla censura e gli scienziati considerati eretici (uno su tutti Galileo), nonchè compositori e uomini di cultura scomodi, venivano tutti sotto l’ala protettrice della tollerantissima (per i tempi, ovvio) Repubblica Veneta.
La Repubblica è caduta con Napoleone e poi è andata in mano agli austriaci. E non a caso il Veneto fu l’ultima regione ada essere annessa all’Italia (andate a leggervi la battaglia di Lissa).
Perchè questo discorso?
1)L’Italia ora è una paese bigotto fortemente dipendente dall’opinione del Vaticano (che è il vero governo ombra, altro che Veltroni).
2)L’unità d’Italia ha mandato in povertà il Veneto (4,5 MILIONI di emigranti) che prima sotto la Serenissima, nonostante il declino, non moriva di fame.
Poi Mussolini ha fatto il resto mandando i contadini veneti a bonificare i terreni del Lazio e della Toscana.
Altro che grande statista, un grande fascista.
Quindi, amici del Sud, tutta la solidarietà per i danni che ha provocato l’Italia alle vostre magnifiche terre da parte di un veneto antileghista e antifascista. Per chi non lo sa i veneti sono chiamati “terroni del nord”.
PNVENETO.ORG
Un saluto particolare agli amici Sardi
pomponio ha detto 5 settembre 2008
ridicolo, ancora si parla di queste cose. Separazione nell’esclusivo interesse del dio denaro e niente altro! Ma quali origini celtiche hahahahaha queste cose mi fan morire dal ridere!!! Comunque sono Sardo, ciao a te Leonealato!
aristarco ha detto 6 dicembre 2008
Leonealato,
un po’ di ripasso di storia non ti farebbe male. Nella parte occidentale del nord italia i primi popoli furoni i celti, che ti piaccia o no.
E’ vero la Padania non e’ mai esistita formalmente, ma c’e’ un comune sentire che la attraversa da ovest ad est, tanto e’ vero che i meridionali sono chiamati “terroni” sia a cuneo che a trieste.
Io porto estremo rispetto ai patrioti veneti che salirono sul campanile, gradirei che lo portassi pure tu nei nostri confronti..e ricordati che l’unico movimento di peso che ha consentito ai veneti di riappropriarsi della loro storia, cultura e specificita’, di smarcarsi dal resto d’italia, non sono state le lighe dei vari rocchetta,morosin ecc…ma la lega nord padania.
saluti
Aristarco
Marco_Treviso ha detto 18 dicembre 2008
Aggiungo alle parole dell’amico Aristarco che si abbiamo fatto la guerra insieme al tempo, ma si era obbligati non c’era altra via. Ricordo inoltre che il nord est all’epoca della 3a guerra d’indipendenza era in guerra con gli italiani, e di certo non sono stati contenti di farne parte.
Altra cosa, quando si tirano fuori questi argomenti “nella bassa” dicono che il nord ha ribato tutte le ricchezze al Regno delle 2 Sicilie. é vero. Però primo è stato il piemonte dei savoia, e secondo quelle ricchezze ve le possiamo restituire ma che si ammetta almeno che non e sud sono diversi.
N.B. Ceco slovacchia era unico stato ma con 2 diverse nazioni. Bene, chi è che ha proposto la secessione? La slovacchia che era la parte piu POVERA delle due.
C’è il popolo che la morale ce l’ha e quello che non c’è l’ha…di sicuro io dico che la tanta autoaffermata civiltà dei meridionali non è superiore a quella degli slovacchi.
Marco
Marco_Treviso ha detto 18 dicembre 2008
http://www.raixevenete.net per tutti gli amici veneti.
Qualche altra chicca. 80 anni fa i veneti erano presi nelle STESSE condizioni di miseria che era preso il sud. Come mai adesso noi siamo cosi e voi siete colà? Siamo partiti dallo stesso punto, lo ripeto.
Condizioni di miseria che hanno indotto caterbe di veneti a emigrare in america in particolare in Brasile. Adesso, grazie al centralismo romano e al colonialismo anche mediatico del sud ci ritroviamo meno Veneti dei nostri consanguinei in Brasile. Ma xe possibie??
Ogni giorno siamo bombardati dalla tv di terronaggini. Giornalisti di telegiornali che dicono inZomma! Ma schersemo?
Il nostro futuro è chiaro, fra 30 anni ci ritroveremo tutti a comportarci e a parlare come loro, della nostra cultura non esisterà piu niente! Ci fanno vergognare di parlare veneto (e noi polentoni gli andiamo dietro) con il chiaro intento di sopperire la nostra cultura ed evitare il grande problema, chiudere i rubinetti dei schei. Anche se da mia personale opinione non è solo questione di schei, è questione che si sentono i piu civili al mondo e danno utili consigli al resto del mondo per essere civili come loro (spirito fascista). Ah a proposito di fascismo, negli anni nella 2a guerra ai veneti era addirittura vietato parlare LA NOSTRA LINGUA, il veneto, se non si voleva finire in carcere.
Ultima roba: TORINO. Prima città meridionale d’italia. Dovrebbe essere simbolo di “piemontosità” dato che è il capoluogo di regione del piemonte. Dovrebbe essere la città che contiene tutti i valori e l’identità del piemonte e dei piemontesi… ma è tristemente PERSA.
La Lombardia è nella giusta via… il Veneto… diciamo che è proprio per la resistenza che fa che viene tanto odiato. …e se ci fosse una smile da mettere ora metterei di sicuro la piu sconsolata…
ciao a tutti
Marco
Marco_Treviso ha detto 26 dicembre 2008
cosi va meglio… grazie e buone feste a tutti
Leonealato ha detto 27 dicembre 2008
aristarco,
hai ragione.
Effettivamente le ultime ricerche storiche mettono in dubbio l’origine Greca. Ribadisco comunque che se bisogna approcciarsi alla storia con metodo scientifico e non politico-propagandistico bisogna essere il più obbiettivi possibili.
Io non sono uno storico e quindi cerco nel mio piccolo di informarmi dove posso.
E ribadisco che i primi insediamenti non furono celti.
Che poi i celti fossero indoeuropei, ok, ma lo erano pure i Romani.
I Longobardi che io sappia vengono dopo, ma ciò non significa che abbiamo un’origine Longobarda.
Perchè allora l’origine di tutti è quella romana. E a guardare la storia del
Veneto prima dell’unità d’Italia, siamo di origine austriaca.
Un conto credo sia parlare di occupazione/presenza/conquiste/variazione continua dei confini, un altro quello di origine.
E, ti piaccia o no, in Veneto origini celtiche non ce ne sono.
http://it.wikipedia.org/wiki/Celti#Il_celtico_comune
http://it.wikipedia.org/wiki/Veneti
http://it.wikipedia.org/wiki/Euganei
http://it.wikipedia.org/wiki/Paleoveneti
Poi, per quanto riguarda il rispetto delle idee, quello c’è sempre.
Anzi, forse la lega è in questo momento, essendo al governo, l’unica garanzia che in Italia non si attui il Piano di Rinascita Democratica.
Certo è che forse, certe persone la lega le dovrebbe isolare, ma questo è un discorso trasversale, che non esclude nessun partito.
Penso infatti che nell’affrontare i problemi ci siano modi più o meno eleganti….:
http://www.youtube.com/watch?v=vG3NVQNadxg
dai 2min 40….con rispetto parlando.
http://www.corriere.it/cronache/07_novembre_10/maiale_moschea_padova.shtml
Ammetto che la lega affronta problemi reali, vicini alla gente, ma a volte dovrebbe farlo in maniera differente.
Poi sai, non capisco a volte cosa faccia.
Urla tanto Roma ladrona e poi concede al comune di Roma 500 milioni e 150 a quello di Catania…mah…..
Indipendentemente da questo, un augurio per un felice 2009.
Marco_Treviso ha detto 30 dicembre 2008
Niente…mi avete tolto i 2 post un altra volta… Si può sapere perchè una volta per tutte?? auguri
Ndreucciu ha detto 3 febbraio 2009
X arsitarco
ma se un terrone va a lavorare in Europa (non padania, Europa!), si emancipa, impara la lingua del luogo e si fa rispettare dalla gente del luogo a voi da fastidio?
aristarco ha detto 5 aprile 2009
Credo ci faccia solo piacere, per lui e…… per noi
Aristraco
archimede ha detto 7 giugno 2009
Aristarco a me fa piacere che ti fregi di un nome greco … ma voi padani che ne sapete? ahahahahh
che ignoranza , ma che scuola hai fatto ..? col figlio di Bossi ( grande Filosofo ermetico) ? Scommetto che la magna grecia era a Bergamo non in Sicilia.. ma ti rendi conto che quando Archimede Pitagora il siracusano ( non il bolognese) , ha inventato la lente d’ingrandimento e affondava le navi con essa.. al nord avevate nebbia e paludi… io non ho parole ..
se hai problemi di storia e vuoi dimostrata l’inferiorita’ razziale dei nordici .. non hai che chiedere … ma andate a scuola ( superiore almeno!)
non dico all’universita’ che ci vogliono troppi neuroni!! Non ho parole !! AH dimenticavo io ho sempre votato e fatto parte del movimento sociale italiano e ne sono fiero !!! Per me la lega nord e’ da combattere assieme agli arabi i tunisini e i magrebini.
Mai al mondo vedrai cosa maggior di Roma .. Orazio!
Ignorante!!
Arturo ha detto 29 agosto 2009
Ho letto la prima parte della risposta di Aristaminchia, astenendomi dal leggere le altre, in quanto la sua ignoranza è manifesta. Per la distinzione che gli anglosassoni facevano tra italiani del nord e del sud non ne andrei tanto fiero, in quanto il vantaggio che ne avevano era solo 1: le loro donne allattavano i figli dei loro padroni, probabilmente, se le ingroppavano pure.
L’immane flusso di danaro pubblico e scambio di voto serviva a far votare il sud per la DC. Se non lo avessero fatto l’Italia andava ai comunisti e magari sarebbe successo qualcosa di simile alla Grecia con il regime dei colonnelli. Non a caso esisteva una Gladio e non a caso anche dopo la caduta del muro di Berlino Bertuccioti ed affini volevano uscire dalla Nato.
Per quanto riguarda l’avvenenza delle donne del sud non è solo fisica, ammesso che esista, in quanto le donne del norda a dir poco, oltre ad essere infedeli (leggi parecchio zoccole) sono pure acide.
Uno stato che permette il voto di scambio al sud (vedi sopra) e l’evasione fiscale che aiuta le piccole imprese di ignoranti settentrionali che altrimenti non sarebbero competitive, in quanto ignoranti, facendo lo stesso prodotto alla stessa maniera da quando hanno imparato a farlo (non hanno scolarità).
Bergamo è la città dei Mille, non Bari. In fin dei conti, chi vi ha chiamato? Nessuno !!! Nella guerra del 1848 si ritirarono tutti perchè conobbero le vere intenzioni dei re pezzenti del Piemonte, pezzenti ed affamati come il loro popolo.
A proposito di razze, avete mai visto un piemontese alto? Sono tutti dei montanari alti come i puffi. Per quanto riguarda i lumbard, sono alti in quanto, intorno al 600 hanno subito tante incursioni, stupri, massacri da parte dei popoli germanici (vedi assedio di Milano) che praticamente Galli e Galline non esistono più nemmeno del DNA mitocondriale.
Gli italiani del nord sono storicamente quelli che si sono per primi appecoronati a qualsiasi invasore. I veneti, i gagliardi veneti, si “donarono” ai romani, quando tutti il resto della penisola ha lottato contro di loro fino all’annientamento. Andate a fare i commercianti ladri (cioè i Lumbard etimologicamente parlando) che è l’unico vostro mestiere. Fate le rivoluzioni solo quando c’è da pagare, in passato per non pagare al Barbarossa che non serviva più al vostro scopo: proteggervi mentre facevate i bottegai, come ora non vi serve più l’Italia per proteggervi dai comunisti mentre fate sempre il solito mestiere di bottegai evasori.
PUSILLANIMI