ott 30 2007
Alla faccia dei principi generali…
Art. 1 – “La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.”
Art. 32 – La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Da qualche tempo, almeno da quando ho capacità di intendere (ma penso che anche alla nascita della Costituzione fosse così), il popolo italiano, quello vero, subisce.
Subisce i soprusi della politica (da destra a sinistra) e di altri poteri forti, subisce lo smacco di pagare e non ricevere, subisce lo smacco del mai equo giudizio (nel senso che sono anni che si sente di politici indagati e mai giudicabili), subisce lo smacco di un ricovero in ospedale senza un CUSCINO, subisce….e subisce…
Ora mi vorrei concentrare esclusivamente su due punti fermi: magistratura e sanità!
1 – Clementina Forleo: alcuni la vorrebbero al rogo, non il popolo italiano (sempre quello vero). La sua colpa? Indagare sui poteri forti di questo paese. Sono anni che riceve minacce e non un pizzico di aiuto. Si difende, perchè il suo impegno non finisca nel silenzio e nel dimenticatoio, va in Tv, unico mezzo per informare quel “popolo sovrano”, e viene additata dalla politica: “Un magistrato non deve utilizzare i mezzi d’informazione per cercare consenso o farsi pubblicità”! Ma io che sono sovrano come avrei potuto sapere qualcosa di quello che stava accadendo se Clementina non fosse andata il TV?
2 – E’ oggetto d’inchiesta da parte di molti mezzi d’informazione e state tranquilli che è un bacino talmente tanto grande da essere inesauribile….Ospedali fatiscenti, trasporti post-operatori nelle fogne degli ospedali, esami con prenotazioni pluriennali, assenza di materiale logistico in strutture ospedaliere, anestesie con gas nocivi, attese infinite in pronto soccorso…. Ho raccolto la testimonianza di due donne ricoverate di recente che lamentavano la totale assenza di cuscini e coperte. Una di queste donne richiedendo una coperta per la temperatura non troppo mite nella stanza di ricovero si è vista recapitare un “panno ridotto a brandelli” e la donna accanto a lei utilizzava una giacca per attutire la scomodità del cuscino. La seconda donna ha lamentato la totale assenza del cuscino per circa due ore.
Ora ditemi voi se il popolo italiano non è un popolo che subisce…e se prima o poi non dovrà sfogarsi…
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L’Autorità garante della Concorrenza ipotizza che gli aumenti siano stati varati di comune accordo







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