Il lamento del cittadino.
26 novembre 2007 in Attualità, Mondo...di rabbia, Rabbia made in me
Quando questo lamento diventerà rabbia?
Ma soprattutto, quando diventerà Rabbia cosa accadrà? Ovviamente si parla dell’Italia ma è un discorso che, se non fattivamente, almeno potenzialmente potrebbe riguardare tutto il mondo civilizzato.
Tv, giornali, radio e internet, tutte le fonti d’informazione, più o meno credibili, non fanno altro che enfatizzare le situazioni gravose in cui versa il popolo italiano in materia di riforme economia e sicurezza. La corsa dei prezzi toglie il sonno a chiunque eccetto pochi eletti. L’inquinamento e di conseguenza la distruzione del pianeta non sono argomenti di secondo piano. Il disastroso calo di rifornimenti di petrolio ci danno da pensare. Le guerre in medi-oriente fanno parte del nostro quotidiano da anni. Persino una recente ricerca che dice che internet chiuderà nel 2010 (www.trackback.it) per eccessiva crescita di dati rispetto alle tecnologie…
Questi sono i pensieri dell’uomo medio, almeno i più comuni. Se a questo ci aggiungi che l’uomo medio non sa come tirar su famiglia, non trova lavoro e se lo tiene ha lo stesso stipendio dal 1948…
Sarò stato investito dall’onda pessimistica dei mass media, ma in cosa sfocerà tutto questo? Ora ci si lamenta, domani ci si arRaBBiA e dopodomani…?


