Ave Cesare!
27 novembre 2007 in Mondo...di rabbia, Rabbia made in me, Solidarietà, Sport
La rabbia e il dolore, per una vita spezzata troppo presto, vissuti con la dignità di un Signore.
Nel 2004 stupì il mondo del calcio lasciando la guida, appena assunta, della Roma per stare vicino alla moglie malata di cancro. Stupì il calcio, questo mondo corrotto, con un gesto che lui ha definito normale e lo ha fatto con semplicità. Ha detto che se lo è potuto permettere perché aveva una certezza economica alle spalle ma che chiunque l’avrebbe fatto. Questo non lo so, forse qualcuno avrebbe cercato rifugio nel lavoro…lui non l’ha fatto e la sua dignità nello starle accanto ha commosso questo mondo corrotto…
Roma, per questo gesto d’amore, lo salutò con una frase a lei storicamente cara:
Ave Cesare!
Ora Manuela non c’è più e il mondo del calcio ma non solo si stringe alla famiglia Prandelli con l’affetto che merita.



fraDL ha detto 27 novembre 2007
In un mondo del calcio dove non sembra esserci mai spazio per i sentimenti e dove forse ci si prende un po’ tutti troppo sul serio,il gesto di Cesare Prandelli era parso tanto inusuale quanto unico,ancor più quando nell’ultima domenica di campionato appena trascora non si era recato a Reggio Calabria per(questo era il contenuto del comunicato della società viola)un “problema alla spalla”.Personalemte sono rimasto molto stupito dalla riservatezza e dalla bontà d’animo di quest’uomo d’altri tempi.AVE CESARE.
am ha detto 26 aprile 2011
R.I.P. Manuela.
condoglianze a prandelli e a tutti quelli che la conoscevano.