I giorni della Rabbia…l’ira continua!
12 dicembre 2007 in Attualità, Cronaca, Rabbia Italia
…italiano arrabbiato con il camionista o insofferente anche lui?
Premetto sono uno dei tanti rimasti senza gasolio. Dopo aver avvisato amici e parenti che si sono riforniti sono rimasto a secco girando la città per oltre un’ ora in cerca del prelibato nettare. Ebbene nonostante la Rabbia per le file chilometriche e per essere arrivato alla pompa 3 macchine dopo la fine del gasolio (che tra l’altro nell’ultimo distributore ancora poco fornito era venduta con prezzi da strozzino), i camionisti hanno ancora il mio appoggio morale. Questo è forse l’ultima mossa non violenta che l’italiano, lavoratore insoddisfatto, possa effettuare. Bloccare tutto. Dalle fabbriche, ai supermercati e dalle aree di servizio al paese. E se questa protesta vede uniti datori e prestatori di lavoro vuol dire che il nodo della cravatta è veramente troppo stretto. Solo le persone con situazioni mentali delicate o le persone disperate violano la legge (Totò Riina ha iniziato per fame).
Dispiace tuttavia vedere, in queste ore concitate tavoli di trattativa deserti, da una parte e dall’altra (per il governo mancava quantomeno il sottosegretario Letta). Dispiace vedere immediati precetti anzichè accordi. Dispiace vedere gente più impegnata a risolvere la questione legge elettorale che il bisogno immediato del paese.
L’accordo si trova! Basta accise per i vari terremoti degli anni 80, per il Vajont (i cui soldi vanno a tutti tranne a chi la tragedia l’ha vissuta), etc.
Io rifletterei su questa insofferenza…


