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L’italiano scopre la class action…

22 gennaio 2008 in Attualità, Diritto

spencertunick_pila.jpgC’è da scommetterci! Se queste class action raccolgono i loro frutti, in Italia scoppia il pandemonio. Circola voce, assai veritiera, che stiano per nascere le prime class action di gruppi di cittadini inviperiti di Rabbia. Anzi la cosa pere assumere proprio i connotati dell’ufficialità. I malcontenti nascono nel mezzogiorno, il primo narra la ben nota storia dei rifiuti campani, l’altro la meno nota ma altrettanto fastidiosa problematica poste in Puglia.

Nel primo caso, 1.600 cittadini dei quartieri Vomero e Arenella hanno dato mandato agli avvocati per ottenere un risarcimento dei danni provocati “dall’evidente degrado nel quale versa la città”. C’è da giurarci che i 1.600 aumentino visto il degrado regionale e non solo cittadino…

Nel secondo caso, molti cittadini hanno deciso di organizzarsi per questa azione legale di massa poiché in più zone della Puglia si lamenta l’inefficienza di poste Italiane. Bollette che non arrivano, lettere di lavoro disperse, resoconti bancari mai visti…La posta in alcuni casi arriva con giorni di ritardo. Poste Italiane Puglia risponde asserendo che il sistema postale pugliese, che conta 51 centri per lo smistamento, funziona bene ma basta l’assenza per malattia di un portalettere a far saltare la distribuzione per giorni. La carenza di portalettere pare, quindi, essere il problema di questo “mal-servizio”…allora perché non intervenire?

C’è comunque da esser certi, i malcontenti per disservizio in questo paese sono molti e non appena le prime class action riceveranno soddisfazione inizierà l’emulazione. Dite forse che qualcosa inizierà ad andare meglio?

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