La Rabbia degli arbitri…ora BASTA!
7 marzo 2008 in Cronaca, Sport
Ora gli arbitri sono arrabbiati, rivendicano il loro diritto alla tranquillità e ala sicurezza. Collina nei giorni scorsi aveva alzato la voce, ieri lo ha fatto a più riprese anche il presidente dell’ AIA Gussoni….perché un arbitro non può vivere sotto scorta.
Era trapelata la voce, se ne era parlato e infine la notizia è stata confermata (tutto tranne il nome, facilmente intuibile): c’è un arbitro che vive sotto scorta e protetto in domicili lontani da casa come un pentito di mafia e il suo nome è Bergonzi. Così dopo Collina, lui vive solo sotto scorta come un giudice anti-mafia, un secondo perseguitato dal tifo organizzato.
“Ma adesso basta, prima che sia troppo tardi”, ha tuonato Gussoni. Spiegando l’incredibile fatto: “E’ successo un episodio pericoloso: un gruppo di persone ha circondato quello che credeva fosse un arbitro, ha tentato di sequestrarlo e di riempirlo di botte: solo che era uno che gli assomigliava, un sosia. Era un direttore di una filiale bancaria che si è rivelato alla fine, poveretto, salvandosi così dalle botte. Ma su consiglio della polizia quell’arbitro (Bergonzi, appunto ndr) è stato costretto a vivere protetto e trasferirsi in un’altra provincia per due settimane”. (Repubblica.it)
Ora gli arbitri minacciano lo stop…..


