“Se volete ve lo diamo… perchè soldi non ne abbiamo”
29 maggio 2008 in Mondo...di rabbia, Rabbia Italia, Rabbia made in me
Tasse…
Parola mal sopportata e poco digerita da gran parte del genere umano! Gran parte, perché ci sono popolazioni che le tasse le pagherebbero volentieri se la vita non fosse stata così meschina con loro.
In Italia la questione è annosa e di dura comprensione. Il cittadino obbligato al pagamento delle tasse le mal sopporta non solo perché spesso salate, ma anche, e soprattutto, perché non eque in base al servizio offerto.
Proprio questa è la rabbiosa lamentela degli studenti dell’Università di Lecce. Le tasse sono molte (già aumentate da poco con il passaggio dal criterio ICER a ISEEU) e i servizi (parcheggio, aule, assistenza studenti, segreteria, etc.) non sono tali da giustificare tali e tante cifre.
Il CdA con una mossa inattesa dal movimento studentesco ha aumentato di 100/200€ la cifra della retta universitaria, distribuendo tali somme con criteri discutibili. Ci si lamenta del fatto che uno studente benestante, ma nemmeno troppo, secondo gli attuali criteri arriverebbe a pagare la stessa cifra del figlio di un multimilionario…
Rabbia, bile e creatività…già così gli studenti si sono sfogati.
Negli scorsi giorni uno striscione di grandi dimensioni e dal chiaro significato campeggiava sulla facciata dell’Ateneo Salentino (sotto) e ieri un gruppo di studenti ha bloccato un viale davanti lo stesso edificio simulando una richiesta di elemosina per pagare la retta con cartoni da clochard…
Banner di apertura del sito dell’ UDU Lecce è, inoltre, un manifesto parodia della campagna “Adotta un ricercatore con il tuo 5 per mille” presente invece sul sito istituzionale dell’Università di Lecce.