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Categoria 'Ambiente'

giu 03 2008

Dalle cristalline acque del Bel Paese….bleah

Pubblicato da: categoria: Ambiente, Rabbia made in me

Mi fa Rabbia! Si Rabbia!

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E’ incredibile che un paese prevalentemente turistico sopporti ciò in maniera inerme! Adoperarsi per fare qualcosa se non per il bene della natura (sarebbe lodevole), almeno per i soldi (unico gancio di traino) del turismo, sarebbe cosa buona e giusta, ma noi preferiamo questo schifo evidentemente!

La mappa dello “stato di balneazione” appena fornita dall’Unione Europea, proibisce la balneazione dalla costa tirrenica centro-meridionale (dal Lazio) fino alla Calabria occidentale e alcuni tratti della costa siciliana settentrionale. Su 313 spiagge interdette alla balneazione in tutta Europa…300 appartengono a noi!

E’ proprio vero che ci piace quest’ Isola dei famosi 2008“!

Ma come vogliamo venderci? Vergogna!

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mag 20 2008

Indovina quale cartolina è brasiliana…

Pubblicato da: categoria: Ambiente, Rabbia made in me

…le altre sono italiane…

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E io URLO di Rabbia…

(fonte: dalla rete)

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apr 21 2008

Earth Day…note per il futuro della Terra!

Pubblicato da: categoria: Ambiente

Lorenzo Jovanotti e il suo grido di Rabbia e speranza alla vigilia dell’ Earth Day nel monologo “Conversazione con Jovanotti”…..

earth-hands.jpgNON sono Al Gore… In realtà io faccio una vita piuttosto normale, insieme alla mia famiglia semplicemente cerchiamo di rispettare l’ambiente nei piccoli gesti quotidiani. Io sono, per carattere, non catastrofista. Cercherei di fare un ritratto abbastanza positivo della situazione. Ci sono dei segni molto positivi che stanno arrivando: pensate quanto è cambiata la coscienza ecologica negli ultimi 10 anni. È cambiata veramente tanto.
Ci sono anche dei segni che ci indicano che abbiamo preso la strada sbagliata: come la tendenza ad antropomorfizzare la natura. Questa idea che la natura è una specie di parente che ogni tanto bisogna andare a trovare non è una idea sana secondo me: la natura è tutto. Siamo passati dal futuro come promessa, al futuro come minaccia. E questa è la vera forma di resistenza che noi dobbiamo portare avanti: cercare di tornare, di recuperare una visione del futuro come promessa e non del futuro come minaccia. Continua »

Un commento

apr 08 2008

Date pure a “La Nina” la colpa del vostro raffreddore…

Pubblicato da: categoria: Ambiente, Mondo...di rabbia

Vi fa Rabbia il raffreddore dovuto a sbalzi, cambiamenti e pazzie climatiche? Vi fa Rabbia sconvolgere le vostre abitudini primaverili?

147977main_ninonina_lg.jpgMichel Jarraud, presidente dell’Organizzazione meteorologica mondiale (Omm), dice che ve la dovete prendere con “La Nina”! Questo è il nome con cui gli esperti indicano il raffreddamento periodico delle acque equatoriali nell’Oceano Pacifico. “La Nina” è in qualche modo la conseguenza e il contrario “El Nino”, che invece riscalda i mari e l’atmosfera. Il fenomeno di cui si sono avute le prime avvisaglie nel giugno 2007, durerà fino all’estate, concludendo un ciclo di circa 12 mesi!

Questa settimana, 164 paesi firmatari del trattato di Kyoto si sono riuniti a Bangkok per trovare un accordo sulla riduzione delle emissioni dei gas serra. “Il raffreddamento del 2008 non deve ingannarci” assicura Jarraud. “Quando si parla di cambiamento climatico – aggiunge – non bisogna guardare le temperature di anno in anno ma osservare il lungo periodo”. “La Nina” insomma passerà mentre la terra continuerà a scaldarsi sempre di più. E gli scienziati dell’Omm sono pronti a scommettere che, entro i prossimi cinque anni, in Europa dovremmo aspettarci nuovi picchi di caldo e siccità.

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feb 01 2008

Ottimo lavoro ragazzi!

Pubblicato da: categoria: Ambiente, Attualità, Mondo...di rabbia

Sarà la Rabbia il motore di questi ragazzi?

Quando una cosa proprio non ti piace, infondo ti fa un po di Rabbia. Vorresti intervenire, cambiarla, quantomeno renderla accettabile. Proprio per questo mi chiedo se tra gli input che spingono questi ragazzi…c’è anche un pizzico di Rabbia. Le azioni improvvise, quasi di guerrilla colpiscono sempre, siano esse pubblicitarie o di altro scopo.

guerillagardening.gifSi va diffondendo, con una filosofia d’azione simile al Guerrilla Marketing, il Guerrilla Gardening. I due però non hanno alcun legame parentale…l’uno infatti ha uno scopo comunicativo legato al prodotto e nasce nel 1984, l’altro ha uno scopo comunicativo ambientalista e nasce nel 1973.

Dare colore ad una aiuola, ma anche libertà da sporcizia metropolitana a un pezzo di terra incolta o abbandonata è senza dubbio il loro scopo primario. Agiscono nottetempo silenziosi e strategicamente dotati come guerriglieri, ma con l’animo nobile del giardiniere no profit.

Un Grazie anche da questo mondo di Rabbia! Se tutti fossero attenzione come loro non dovremmo assistere all’orrore visivo de “L’isola dei famosi 2008“.

Un esempio e qualche info su www.guerrillagardening.it

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gen 14 2008

Ambiente: la Natura ora è Verde di RABBIA!!!

Pubblicato da: categoria: Ambiente, Mondo...di rabbia

Crescere culturalmente eviterebbe tanto a noi e alla natura. Eviterebbe il problema rifiuti in Campania, il problema legato al trasferimento rifiuti campani in altre regioni, eviterebbe di farci inorridire attraversando una strada pubblica…eviterebbe che la Natura fosse “verde di Rabbia”!

Ma quanto ci metteremo a crescere? Tanto! A giudicare da questo cortometraggio amatoriale dal titolo “Corto…” realizzato da SottoCosto Production, ci metteremo proprio tanto!

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gen 05 2008

Che Rabbia…”Isola dei famosi 2008″!

Pubblicato da: categoria: Ambiente, Attualità, Rabbia made in me

Siamo veramente così…tristi?

Il primo novembre questo blog ha pubblicato un post dal titolo Isola dei famosi 2008! il luogo perfetto…“. L’articolo ha riscosso grande successo, su google è hai primi posti per la ricerca 061108_trash_hmed_1phmedium.jpg“Isola dei famosi 2008″, sul nostro contatore è la frase più cercata, i nostri contatti sono notevolmente aumentati, ma l’articolo, temo, non ha raggiunto il suo obiettivo.

Chiunque legga il post si renderà conto che il titolo è ironico, che parla di un problema ben più serio di queste allucinanti frivolezze…ma “Isola dei famosi” tira molto più di “Trash vortex”…..che tristezza!

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nov 09 2007

Petrolio: ci arRABBIAmo con la Cina?

Pubblicato da: categoria: Ambiente, Attualità, Economia, Mondo...di rabbia, Politica

Pare che il petrolio finisca prima…

Non so bene come vanno le cose in altri paesi, ma qui in Italia ad ogni TG economico si suda…e si suda freddo.

http://www.ilpiave.it/IMGART/011206/petrolio.jpg

Siamo quasi arrivati a 100$, cifra inimmaginabile sino a pochi anni fa. Ma adesso è finita? Magari, siamo solo all’inizio! Jeremy Rifkin, uno che di solito per queste cose fa centro, ha ultimamente dichiarato che al “picco” mancano solo 7 anni!

Si, avete capito bene, 2015!

E sono sette anni di aumenti incontrastabili!

Ohh…sei appena tornato a casa con le chiavi della tua bella macchina nuova? Cosa? Pensavi che era proprio ora di acquistare un SUV? Te lo godevi perchè è più grande e potente di quello del vicino invidioso? Pensavi che tanto il picco è previsto “solo” per il 2031? Mi spiace le previsioni sono cambiate…ma goditelo finchè sei in tempo, poi acquista una bella bike e inizia l’allenamento…

Ma non ti preoccupare caro amico, abbiamo già il tuo capro espiatorio, anzi ne abbiamo DUE! Oddio, sono grossi, ma se proprio vuoi prendertela con qualcuno, sfogare la tu RABBIA pare proprio che tu non abbia scelta!(Oppure puoi sfogarti nella sezione commenti, anche audio e video) Allora faccio nomi?

I nomi sono altisonanti ma assai di moda negli ultimi anni: Cina e India.

Già, lo so, ho capito…questi hanno rotto, questi sono sempre tra le p****, questi taroccano tutto, e ora? Che fanno? Vogliono anche il petrolio?

Ma lo sapete che qualcuno lo aveva detto anche in tempi non sospetti? Andrea Tani è uno, ad esempio. Lui lo diceva nel lontano 2001 E ora? Vi meravigliate? I paesi crescono, si industrializzano, vogliono le comodità! E poi diciamolo! Camminare per Pechino in bicicletta è assai scomodo! Sai quando parti, ma non sai se e quando arrivi.

Si diceva che il petrolio stesse aumentando perchè mancavano le scorte per dicembre. Ora l’OPEC ci dice di star tranquilli che il petrolio si trova e che il prezzo aumenta perchè si specula e perchè il dollaro crolla…

Sinceramente? Io che sto in mezzo mi sento preso in giro, per non essere volgare!

Io che vivo in Italia e pago la benzina a quasi 1,4€ e il diesel a 1,27€ mi sento più vittima di tutti. Ci credete che in USA si lamentano perchè la pagano 3$ (2,0384 €) al gallone (3,785411784 litri)?

E voi? Quanto siete arRABBIAti per questa situazione? Commentate, commentate…

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nov 02 2007

Un’agonia interminabile, il massacro dei delfini

Pubblicato da: admin categoria: Ambiente, Attualità

[youtube VdchBZE3mqg]

il massacro dei delfiniSono circa 20.000 splendidi animali ogni anno, vittime di mattanze raccapriccianti, uccisi in Giappone nonostante la rabbia del resto del mondo!
Con l’autorizzazione del governo giapponese, che stabilisce quanti animali possano venire uccisi durante la caccia, questi mammiferi vengono spinti dentro baie, dove la maggior parte di loro soffre una lenta e dolorosa morte causata da fiocine e uncini. Dopodiché la carne altamente tossica di questi animali, spesso fatta passare per carne di balena, è venduta ai consumatori giapponesi nei negozi e nei ristoranti, avvelenando così gli stessi cittadini.
La carne di delfino Fortemente finanziato dall’industria dei delfini in cattività, disposta a pagare oltre 20.000 dollari per ciascun delfino, questa caccia diventa un’attività redditizia per questi brutali massacri.

La carne di delfino e di balena può essere trovata facilmente nei mercati di cibo Giapponese. Il segno dipinto in giapponese dice, “Questo è carne di balena marinata.”

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nov 01 2007

Isola dei famosi 2008! il luogo perfetto…

Pubblicato da: admin categoria: Ambiente, Attualità

este_29150325_03350.jpgLO CHIAMANO Pacific Trash Vortex, il vortice di spazzatura dell’Oceano Pacifico, ha un diametro di circa 2500 chilometri è profondo 30 metri ed è composto per l’80% da plastica e il resto da altri rifiuti che giungono da ogni dove. “E’ come se fosse un’immensa isola nel mezzo dell’Oceano Pacifico composta da spazzatura anziché rocce. Nelle ultime settimane la densità di tale materiale ha raggiunto un tale valore che il peso complessiva di questa “isola” di rifiuti raggiunge i 3,5 milioni di tonnellate”, spiega Chris Parry del California Coastal Commission di San Francisco, che è da poco tornato da un sopralluogo.

Questa incredibile e poco conosciuta discarica si è formata a partire dagli anni Cinquanta, in seguito all’esistenza della North Pacific Subtropical Gyre, una lenta corrente oceanica che si muove in senso orario a spirale, prodotta da un sistema di correnti ad alta pressione. L’area è una specie di deserto oceanico, dove la vita è ridotta solo a pochi grandi mammiferi o pesci.

Per la mancanza di vita questa superficie oceanica è pochissimo frequentata da pescherecci e assai raramente è attraversata anche da altre imbarcazioni. Ed è per questo che è poco conosciuta ai più. Ma proprio a causa di quel vortice l’area si è riempita di plastica al punto da essere considerata una vera e propria isola galleggiante. Il materiale poi, talvolta, finisce al di fuori di tale vortice per terminare la propria vita su alcune spiagge delle Isole Hawaii o addirittura su quelle della California.

In alcuni casi la quantità di plastica che si arena su tali spiagge è tale che si rende necessario un intervento per ripulirle, in quanto si formano veri e propri strati spessi anche 3 metri. La maggior parte della plastica giunge dai continenti, circa l’80%, solo il resto proviene da navi private o commerciali e da navi pescherecce.

Nel mondo vengono prodotti circa 100 miliardi di chilogrammi all’anno di plastica, dei quali, grosso modo, il 10% finisce in mare. Il 70% di questa plastica poi, finirà sul fondo degli oceani danneggiando la vita dei fondali. Il resto continua a galleggiare.

La maggior parte di questa plastica è poco biodegradabile e finisce per sminuzzarsi in particelle piccolissime che poi finiscono nello stomaco di molti animali marini portandoli alla loro morte. Quella che rimane si decomporrà solo tra centinaia di anni, provocando da qui ad allora danni alla vita marina.

notizia di www.repubblica.it

Ecco l’isola giuta per la prossima edizione, per una TV dove quasi tutto è spazzatura!

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lug 23 2007

Vendesi terreno edificabile, Antartide, disponibile da maggio 2100 [circa] – prezzo trattabile

Pubblicato da: admin categoria: Ambiente, Attualità, Mondo...di rabbia, Politica

Fa caldo, fa tanto caldo, mentre a Milano l’asfalto si scioglie sotto i tacchi delle donne, il sud brucia, avvolto da un fuoco continuo ed imprevedibile…

Se il globo continuerà a riscaldarsi al ritmo seguito negli ultimi decenni, alla fine del secolo presente tutta la Terra sarà un deserto torrido, e l’unica regione abitabile sarà l’Antartide, liberata dai ghiacci.

E’ la previsione di Sir David King, consulente scientifico del governo britannico, riferita dall’Independent nel sito on line. La Terra, ha detto King, sta entrando in una nuova “fase calda” per la prima volta da sessanta milioni di anni, quando non c’era ghiaccio e a parte l’Antartide sul resto del globo “non c’erano condizioni per una vita sviluppata”.

Gli avvertimenti di King - come di molti altri scienziati – cadono mentre i governi stanno discutendo come abbattere le emissioni di anidride carbonica immessa nell’atmosfera dalle attività industriali. Un “taglio” come quello richiesto per non compromettere ulteriormente l’equilibrio termico comporterebbe anche una forte riduzione delle attività industriali, che molti Paesi – dagli Usa alle nazioni in via di sviluppo – non se la sentono di accettare.
“Riduzione delle attività industriali?”, “non se la sentono di accettare?”, ma quì si sta parlando della vita dell’intera umanità o quasi! si parla di sopravvivenza! RABBIA
Credo che si debba fare l’impossibile, a qualsiasi costo, provvedimenti immediati anche se irreversibili!

King ha fatto notare che il livello dell’anidride carbonica
nell’atmosfera è attualmente del 50 per cento più alto di quanto non sia mai stato negli ultimi 420mila anni. L’ultima volta accadde in un periodo di rapido riscaldamento del globo quando il livello, per ragioni sconosciute, salì a mille parti per milione (attualmente è a 379), provocando una massiccia riduzione delle specie viventi.

Quindi non ci resta che l’Antartide da abitare, tanto non ci saranno più foche, orsi polari ecc… troveremo solo delle pecore a pascolare…RABBIA

MESSAGGIO PROMOZIONALE
Vendesi terreno edificabile, Antartide, disponibile da maggio 2100 [circa], per info: POLOSUD VACANZE

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Lo spazio te lo diamo noi…..qui non esiste l’argomento, qui non esiste off-topic!
Qui ci sei tu e il tuo sfogo libero…la tua Rabbia!"

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