dic
05
2008
Oggi su Repubblica si legge “USA, crolla l’occupazione”.
In Italia? non si è mai alzata!
E’ incredibile quanta fatica si debba fare per trovare solo un minimo di tranquillità economica, senza nessuna pretesa, anche solo per i bisogni primari.
COLPA DI QUALCUNO? si molto probabile…
…ma di chi?
gen
14
2008
Una o due persone, a seconda di come è andata la vicenda, farebbero Rabbia alla pazienza in persona.
Una cagnetta meticcia, ribattezzata Ariel, è stata raccolta dalla guardia costiera su una isoletta sarda di 2 mq in quel di Olbia. Un BASTARDO, altrimenti non lo si può definire, l’ha abbandonata sullo scoglio. La cagnetta ha atteso per tre giorni i soccorsi, impediti da una tempesta in atto. La sua presenza in mare è stata segnalata da una fotografia inviata al quotidiano “La nuova Sardegna”. Chi l’ha fotografata è la stessa persona che l’ha abbandonata? Interrogativo senza risposta. Se così non fosse i barbari sarebbero due. Far male solo per gaudio personale…ma quanto siete tristi?
Ariel (nella foto) è in attesa di adozione in tutta Italia.
Fatevi avanti: Cosetta 333 4312878 www.lidaolbia.it
nov
27
2007
La rabbia e il dolore, per una vita spezzata troppo presto, vissuti con la dignità di un Signore.
Nel 2004 stupì il mondo del calcio lasciando la guida, appena assunta, della Roma per stare vicino alla moglie malata di cancro. Stupì il calcio, questo mondo corrotto, con un gesto che lui ha definito normale e lo ha fatto con semplicità. Ha detto che se lo è potuto permettere perché aveva una certezza economica alle spalle ma che chiunque l’avrebbe fatto. Questo non lo so, forse qualcuno avrebbe cercato rifugio nel lavoro…lui non l’ha fatto e la sua dignità nello starle accanto ha commosso questo mondo corrotto…
Roma, per questo gesto d’amore, lo salutò con una frase a lei storicamente cara:
Ave Cesare!
Ora Manuela non c’è più e il mondo del calcio ma non solo si stringe alla famiglia Prandelli con l’affetto che merita.
nov
23
2007
“One laptop per child”
Ricordate l’iniziativa del 2005 del Media Lab del Mit di Boston? Quella che si proponeva di portare un computer a basso costo ai bambini del terzo mondo? Ora Nicholas Negroponte, che è a capo del progetto, rilancia con “Get One, give one”.
Per due settimane in Usa e Canada è possibile acquistare due pc a 399$, uno per se stessi e uno per un bambino svantaggiato. Pilota è la “One laptop for Child” una apposita fondazione no profit nata nel 2005. Il computer chiamato XO è di piccole dimensioni ed è a bassissimo consumo energetico. Qualora mancasse a corrente dispone di una manovella che procura energia.
Nel 2005 il progetto fallì perché il coinvolgimento dei governi portò solo chiacchiere e nessun fatto. Ora le speranze sono nella gente…e la gente ha tempo sino al 26 novembre.
Forse non è di un pc che hanno bisogno come bene di prima necessità, ma sono sicuro: “Porterà loro un sorriso”.
set
28
2007
Un NASTRO ROSSO per la Birmania!
E’ questo il modo in cui, il 28 settembre 2007, il web ma non solo manifesta la sua solidarietà nei confronti della popolazione Birmana. Le immagini della morte del giornalista giapponese hanno fatto il giro del mondo ma sono state le uniche in un mare di violenza. Il potere ha bloccato tutte le forme di diffusione via internet. Lo Stato, se così lo possiamo chiamare, calpesta tutto e tutti e non in senso figurato.
Anche per questo il messaggio solidale è: “In support of our incredibly brave friends in Burma: may all people around the world wear a red shirt on Friday, September 28. Please forward!” (a sostegno dei nostri amici incredibilmente coraggiosi in Birmania: venerdì 28 settembre indossiamo tutti quanti, in tutto il mondo, una maglietta rossa).

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